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LETTORE DISTRATTO

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Rebecca Campbell, "Do Not Disturb." ©Rebecca Campbell/Bridgeman Images. 
Crediti: 5 ECM
Costo: gratuito
Durata corso: 5h
Docente:

Alessandra Aloisi Lettrice in francese all’Oriel College e al Wadham College, Università di Oxford

 

Marco Belpoliti Saggista, scrittore e professore universitario, è direttore della rivista e casa editrice nel web www.doppiozero.com


Enrico Campo Assegnista di ricerca post doc di tipo A, Dipartimento di Filosofia “Piero Martinetti”, Università di Milano

 

Andrea Nardi Docente e tutor presso l’Università Telematica degli Studi IUL

 

Alessandra Sarchi Scrittrice, storica dell’arte e traduttrice

Responsabile corso:

Elena Camerone Psichiatra e psicoterapeuta.

 

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LETTORE DISTRATTO

Razionale scientifico

Critica o elogio della distrazione? Secondo nuove prospettive cui le scienze umane e le discipline scientifiche stanno guardando, la distrazione avrebbe in sé anche elementi di immaginazione e creatività, proficui per la realizzazione di un’opera artistica o di un paper scientifico. Nell’era delle nuove tecnologie che impongono device di lettura, scrittura, calcolo digitali, ci si domanda anche quale possa essere lo scarto provocato della distrazione nel ritorno al tradizionale supporto cartaceo.

Marco Belpoliti in Pensare, distrarsi, scrivere affronta il tema da scrittore e ancor più da lettore. Rilevando la bidimensionalità degli schermi digitali rispetto alla tridimensionalità del libro cartaceo inclusiva del nostro corpo, ricorda la connessione tra capacità manuali e attività intellettuali. Un elogio della scrittura a mano, attività complessa che coinvolge 29 ossa dall’omero al pollice. Ma dacché viviamo nel mondo odierno, non possiamo far altro che cercare di riequilibrare il nostro rapporto con le tecnologie digitali.

In Leggere e comprendere nell’epoca degli schermi digitali Andrea Nardi analizza in prospettiva psicologica le implicazioni cognitive e le fasi di apprendimento nel passaggio dalla lettura su carta a quella su schermo digitale. Un graduale trasferimento che sta avvenendo a livello mondiale regolando l’accesso alla conoscenza dell’intera umanità. Nel processo gli studiosi hanno già notato fattori di impoverimento cognitivo, tanto più negli utenti svantaggiati. Ma si confida sulla capacità di adattamento dell’essere umano.

Argomenta un elogio della lettura Alessandra Sarchi in Cosa vediamo quando leggiamo? La scrittrice ne ricorda la competenza solo nostra, di specie, della lettura, che si apprende da bambini e ci accompagna per molti anni. Ma la vera domanda è: cosa riusciamo a immaginare quando leggiamo? E chiude lanciando una sfida ai nostri uditori, professionisti della sanità: la lettura di una cartella clinica, oltre ai dati di anamnesi e diagnostici, si apre a ricomporre l’intera dimensione della persona paziente?

Con visione da linguista Alessandra Aloisi in Storia della concentrazione e della distrazione mette in discussione l’idea corrente della distrazione incompatibile con la concentrazione nella pratica della lettura. Rilanciando invece la prospettiva della distrazione quale capacità in se stessa, in grado di produrre un nuovo modo di pensare e concepire. Oltre al piacere della rêverie nella lettura di un libro, la distrazione dimostra tutta la sua potenza nell’esercizio dell’arte. Fenomeni complessi e plurali, che è giunto il momento di ripensare.

Enrico Campo applica la sua prospettiva di sociologo in Crisi della lettura e crisi dell’attenzione? A proposito degli effetti del digitale. L’analisi della crisi della lettura e in generale dell’attenzione nelle società occidentali è messa inevitabilmente in relazione con la diffusione delle tecnologie digitali. L’analisi storica permette di valutare le conseguenze della crisi dell’attenzione, ma anche di immaginare possibilità alternative a un fenomeno ormai inevitabile.

 

Programma

“Pensare, distrarsi, scrivere” – Marco Belpoliti
“Leggere e comprender nell’epoca degli schermi digitali” – Andrea Nardi
“Cosa vediamo quando leggiamo?” – Alessandra Sarchi
“Storia della concentrazione e della distrazione” – Alessandra Aloisi
“Crisi della lettura e crisi dell’attenzione? A proposito degli effetti del digitale” – Enrico Campo

 

Professioni accreditate

Medico chirurgo (psichiatra, psicoterapeuta, neurologo, neuropsichiatra infantile, medico di comunità, medico di medicina generale, pediatra, pediatra di libera scelta)
Psicologo, Psicoterapeuta
Assistente sanitario
Logopedista
Fisioterapista
Educatore professionale
Infermiere
Infermiere pediatrico
Tecnico della riabilitazione psichiatrica
Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Terapista occupazionale